
|
CIRCUITO NORD
Dalla Ponta do Sol ha inizio una lunghissima e bella spiaggia sabbiosa che costituisce la costa settentrionale
dell'isola e che comunemente viene chiamata Costa de Boa Esperança. La Costa de Boa Esperança termina alla Ponta
Antonia e nella sua parte centrale si trova il relitto della nave mercantile spagnola Cabo Santa Maria
che qui fece naufragio nel settembre 1988.
Presso la Ponta Antonia vi sono anche le vestigia del villaggio abbandonato di Espingueira e di un piccolo
porto da pesca che, talvolta, viene ancora usato dai pescatori locali.
Più a sud-est vi è il paesino di Bofareira al quale si accede imboccando una pista, parzialmente lastricata,
che parte dalla strada che collega Sal Rei con la ridente cittadina di
Fundo de Figueiras sulla costa orientale.
|

|
CIRCUITO SUD
Nella parte meridionale dell'isola si trova la ridente cittadina di Povoaçao Velha
fondata nel XVII secolo, è l'insediamento più antico dell'isola ed è sorta ai piedi della
Rocha Estáncia, una montagna ricca di caverne anticamente usate come rifugio
dagli schiavi fuggiaschi. Qualche chilometro a sud di Povoaçao Velha, dopo
aver oltrepassatouna pittoresca chiesetta, si estende l'immensa spiaggia di
Curalinho, più nota col nome di "spiaggia di Santa Monica"
per analogia con l'omonima spiaggia californiana: è costituita da una striscia di sabbia
fine e bianchissima, lunga oltre 18 Km sulla quale si frangono le onde dell'oceano in uno
scenario di indicibile bellezza. Oltrepassando Santa Monica si raggiunge una laguna
bordata da palme da cocco e da dattero. Qui sorgeva il suggestivo
villaggio di Curral Velho,oggi abbandonato: si possono osservare alcune case di
escatori che conservano ancora il tetto in foglie di palma, tradizione che sta
scomparendo, e le antiche saline. Di fronte si trova un isolotto abitato
da una moltitudine di uccelli marini, i fondali che lo circondano sono
il teatro per splendide immersioni.
|

|
ESTCIRCUITO EST
Una magnifica strada panoramica lastricata con cubetti di porfido collega Sal Rei
con la parte orientale di Boavista, la più verdeggiante e coltivata
dell'isola dove vi sono le pittoresche cittadine di João Galego,
Fundo de Figueiras e Cabeço de Tarafes. Di qui si possono effettuare
alcune interessantissime escursioni. Il faro di Morro Negro, situato
su un piccolo promontorio alto 150 metri, che è il punto più vicino al
continente africano di tutto l'arcipelago, da cui si gode una vista
straordinaria della costa est. Dal faro si può poi raggiungere la Ponta do Roque
e la Praia dos Balejas dove vi sono numerosi scheletri di delfini e
megattere portati dalle correnti atlantiche. Altra escursione da non perdere
è quella all'incantevole piscina naturale Ocho de Mar, incastonata tra
le rocce vulcaniche e formata da un piccolo torrente che nel periodo delle piogge
vi si getta formando una cascata.
|

|
CIRCUITO OVEST
Nella parte ovest di Boavista si trova la cittadina di Rabil,
che nel secolo scorso fu la capitale dell'isola, dove è possibile ammirare la
chiesa di São Roque costruita nel 1801 (è la più antica dell'isola) e visitare
l'interessante e frequentatissima Scuola di Ceramica: è infatti la ceramica il
principale prodotto di artigianato di Boavista, che qui venne introdotta
dall'Africa verso il 1850. Da rabil si può raggiungere la spiaggia di Chava
dove vi sono i resti di un'antica fabbrica di mattoni, oggi semisepolti dalle
mobili dune di sabbia rosa e segnalati dalla presenza di un'alta ciminiera vicino
alla quale si trovano belle palme e tamerici. Proseguendo lungo la costa, in
direzione sud, si giunge a Ponta Varadinha dove una grotta si apre
davanti alla lunga spiaggia desera. Dal centro di Rabil si parte anche per
l'escursione all'affascinante deserto di Viana, situato a qualche
chilometro dal paese e caratterizzato da dune di sabbia bianchissima e fine
e da una verdissima oasi con palme da cocco e da dattero.
|